La settimana scorsa in Olanda è stato registrato un nuovo picco nel tasso di mortalità, scrive NOS. CBS, l’Ufficio di statistica, sostiene siano morte 3.450 persone, ossia 400 più del previsto. Erano, inoltre, 150 le persone in più morte una settimana fa.

L’aumento del tasso di mortalità può essere osservato in tutte le fasce d’età ma la mortalità è aumentata soprattutto tra gli anziani. Si stima che siano morte poco più di 1.900 persone di età pari o superiore a 80 anni e quasi 1.100 persone di età compresa tra 65 e 80 anni. Sono morte, inoltre, più di 400 persone  sotto i 65 anni.

L’eccesso di mortalità è stato più alto del normale dalla fine di settembre: in totale, altre 4.300 persone sono morte nelle prime dieci settimane della seconda ondata. Durante la prima ondata, la mortalità in eccesso era stata di quasi 9.000 decessi. Fatta eccezione per l’ondata di caldo di agosto, per il resto dell’anno, il tasso di mortalità è stato leggermente inferiore rispetto alla media.

L’ufficio di statistica dei Paesi Bassi ha mostrato che l’eccesso di mortalità fino alla fine di giugno (più di 10.000) è da attribuire interamente alla pandemia: si tratta di circa 4000 morti in più rispetto a quanto riportato dal RIVM in quel periodo.