10 giorni per abbassare le saracinesche, è questo il contenuto di un’ordinanza che il “Fish Bar” di Leidsestraat si è visto recapitare dal comune per violazione delle nuove -rigidissime- regole per dare uno stop alla turistizzazione del centro.

Il locale, quinto negozio di una piccola catena a conduzione familiare, avrebbe commesso diverse violazioni, fa sapere il comune: l’ambiente è, sostanzialmente, per il “take away”, vende in larga parte pesce fritto e molti panini. E’ male? Probabilmente no ma l’amministrazione richiede alle nuove attività che chiedono la licenza in centro di rivolgersi in larga parte ai residenti. 

E cosi l’assenza di un vero e proprio banco per la vendita di prodotti ittici da poter acquistare e cucinare a casa e la massiccia promozione in inglese, hanno convinto gli ispettori del comune che l’attività non è rivolta prettamente ai visitatori.

Da qui il proprietario ha lanciato un appello su FB chiedendo ai clienti “locali” di commentare con il loro postcode per dimostrare al gemeente che il suo non è un negozio turistico