L’ufficio del pubblico ministero, ha annunciato Venerdì scorso che ricorrerà in appello contro la decisione del tribunale di Rotterdam di archiviare le accuse a carico dell’attivista anti-Zwarte Piet Jerry Afriyie, accusato di aver aggredito un agente di polizia nel 2014.

L’uomo era tra i 90 arrestati durante  l’arrivo ufficiale di Sinterklaas a Gouda nel 2014. Tutti, tranne Afriyie erano stati rilasciati in giornata e multati con un’ammende di € 220. Il motivo? L’attivista di “Zwarte Piet is Racism” aveva infatti resistito all’arresto.

Giovedi ‘, i giudici de L’Aia avevano stabilito che la polizia avesse esercitato un uso eccessiva della forza durante l’arresto in quanto non vi era alcuna minaccia per l’ordine pubblico. Inoltre, il fatto che Afriyie ha afferrato la gamba di uno degli agenti di polizia con una notevole forza era una reazione di panico e non, quindi, un’aggressione secondo i giudici.

In risposta alla notizia del ricorso della pubblica accusa, Afriyie ha scritto su Twitter: ‘Mi stanno dando la caccia’. In un’intervista al Volkskrant aveva detto che avrebbe continuato la campagna ‘fino alla fine di Zwarte Piet nei Paesi Bassi . ‘