In Belgio, la Camera del Consiglio di Bruxelles ha deciso che 10 dei 13 sospettati degli attentati di Bruxelles, del 22 marzo 2016, saranno deferiti alla Corte d’Assise, il tribunale che si occupa dei reati più gravi. La procura federale aveva chiesto l’invio alla Corte d’Assise di 8 dei 13 imputati, accusati dell’omicidio, tramite attacco terroristico, di 32 persone, del tentato omicidio di altre 340 e della partecipazione ad un gruppo terroristico.  Le udienze si erano svolte nella nuova sede del tribunale di Justitia, presso l’ex sede della Nato. Lo scopo principale era quello di determinare chi sarebbe andato al processo, quali sarebbero state le accuse e che tipo di processo sarebbe stato.

La Camera di Consiglio ha ora deciso di non separare il caso, riporta The Bullettin. Ci sarà quindi un solo processo per gli attentati del 2016 all’aeroporto di Bruxelles e alla stazione della metropolitana di Maelbeek. Data la gravità delle accuse – 32 capi d’accusa di omicidio aggravato da un movente terroristico – il processo si svolgerà davanti a una giuria civile. Tutti gli imputati saranno processati insieme. La Procura federale aveva inoltre chiesto che le accuse contro altri tre sospetti, precedentemente rilasciati, venissero completamente archiviate. Su questo punto, la Camera di Consiglio si è dichiarata d’accordo e ha quindi respinto le accuse contro gli ultimi tre imputati.