The Netherlands, an outsider's view.

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Anis Amri, il tunisino sospettato di essere il responsabile della strage al mercatino di Natale a Berlino, il 19 dicembre scorso, avrebbe passato diverse ore ad Amsterdam, prima di dirigersi a Brussel e proseguire il suo viaggio verso l’Italia. A sostenerlo è il ministro della giustizia, Ard van der Steur, Mercoledì in una lettera al parlamento. Amri è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza nella capitale olandese, ha detto il pubblico ministero al Telegraaf.

Van der Steur non ha specificato cosa abbia fatto Amri ad Amsterdam, sottolineando che l’indagine è ancora in corso. Il ministro, si è limitato a confermare che l’uomo è stato ripreso tanto dalle telecamere di sorveglianza alla stazione di Amsterdam quanto da quelle di Nijmegen.

Secondo il pubblico ministero tedesco, il tunisino sarebbe stato avvistato a Nijmegen alle 11:30 del 21 dicembre, e poi all’ 13:30 ad Amsterdam. Ha lasciato su un treno per Bruxelles poco prima 16:00 Il procuratore federale belga ha confermato Mercoledì che Amri ha poi trascorso due ore nella stazione di Bruxelles Nord.

Da questo punto in poi, la storia non è chiara. Prima del suo arrivo alla stazione di Milano, venerdi 23 all’1 di notte,  si sa che il tunisino è transitato per Lyon Part-Dieu, quindi per Chambéry, sempre in Francia e ha proseguito il viaggio a bordo di un treno regionale. E’ stato notato presso la stazione di confine italiana ed intorno 22:15 nella stazione di Torino.