Un hacker ha attaccato il sito web “meerdaneennaam.be“, dove il pubblico poteva votare per dei potenziali nuovi nomi per il centro artistico di Gand Voo?uit. Il centro permette di scegliere tra “Pallas” e “Volxus“, ma l’hacker ha aggiunto una terza opzione: “De Vooruit“, un nome più inclusivo nelle intenzioni dello stesso “hacker con buone intenzioni” come si è firmato l’autore dell’attacco.

Un rapido controllo ha rivelato che si può effettivamente votare per questa opzione. Nel frattempo Voo?uit ha annullato l’hacking e rimosso la terza opzione.

Vooruit era originariamente il festival e il centro artistico del movimento operaio di Gand, con una sala da ballo, cinema, teatro, ecc. Ora è usato principalmente per concerti e altri eventi culturali.

L’edificio prende il nome dall’organizzazione socialista (o cooperativa) Vooruit (“Avanti”), sostenuta da Edward Anseele, nata per proteggere i lavoratori dall’instabilità del capitalismo. Lì i lavoratori potevano mangiare, bere e godersi la cultura a costi accessibili.

Oggi il centro artistico di Gand ha inserito un punto interrogativo nel proprio nome dopo che il partito politico SP.A si è ribattezzato “Vooruit”. Per Devos era impossibile mantenere lo stesso nome del partito, poichè avrebbe creato troppa confusione.

Il partito è stato oggetto di notevoli critiche per aver cambiato il proprio nome senza alcuna consultazione preventiva con il centro artistico. Voci sostengono che il cambio nome sia stato incentivato da un sostanziale contributo finanziario. Devos non ha potuto confermare o negare queste voci. Il centro artistico non conosce ancora l’identità dell’hacker.

CovrPic@Tom Parnel | Feestlokaal van Vooruit, Gent | CC 2.0