Due cittadini olandesi con background turco sono attualmente detenuti in Grecia perchè sospettati di aver ordito un piano per uccidere il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Stando al Telegraaf, l’attentato sarebbe avvenuto con molotov e razzi.

Anil S. (25) di Amsterdam e Burak A. (23) di Eindhoven sono stati arrestati durante un’azione antiterrorismo in Grecia il 28 novembre. Secondo il giornale, S. è nella lista nazionale dei sorvegliati dai servizi segreti e entrambi i turchi olandesi sono affiliati al gruppo di estremasinistra DHKP-C.

In una dichiarazione, il gruppo ha confermato martedì che nove dei suoi membri, inclusi i due olandesi, sono stati arrestati sulla base di “false accuse da parte di fascisti dell’AKP di Erdogan”.

Secondo il giornale, l’attentato era stati pianificato durante la visita di Stato in Grecia, in programma per il 7 e l’8 dicembre.

La polizia greca sta attualmente cercando le armi, che si ritiene siano nascoste nelle vicinanze di Atene. Anil S. era stato già arrestato in Turchia nel 2015 per aver partecipato a una manifestazione non autorizzata.