Stando a quanto riportato dall’emittente NOS, lo scorso mese tre matricole iscritte all’università di Amsterdam sono state ricoverate dopo aver preso parte al tradizionale rituale di iniziazione necessario per diventare membro di alcune associazioni studentesche.

Essi facevano parte di un gruppo di altri 12 studenti ai quali è stato chiesto di nuotare nei canali della Capitale e dormire tra la spazzatura, come prova per entrare in una Confraternita universitaria, l’Amsterdam Studentenverenigin.

Uno di loro è ancora all’ospedale con un’infezione intestinale, che permane anche dopo 3 settimane di trattamenti; un altro ha sviluppato una grave infezione polmonare ed il terzo si è slogato la caviglia tuffandosi in acqua.

Boris Bekkering, responsabile dell’organizzazione, ha messo in luce come la questione violi il  codice di condotta e stia seriamente prendendo in considerazione la sospensione di tutti i membri della stessa confraternita proprio con l’intento di andare a fondo nell’indagine.

Ad ogni modo, l’associazione ha tenuto a sottolineare come i gesti non siano avvenuti sotto l’influenza di alcol o droghe.

La scorsa settimana uno studente al primo anno è stato sottoposto a simili rituali nella speranza di aderire all’associazione studentesca di Groningen, la Vindicat. Il drammatico episodio ha portato il comune e l’Università stessa a richiedere la messa al bando di tali riti.