Le cooperative sociali che detengono il patrimonio immobiliare pubblico stanno facendo una fortuna, dice l’associazione di inquilini Woonbond, e per questa ragione dovrebbero tagliare il costo degli affitti del 10%. Secondo uno studio dell’organizzazione, le woning corporatie avrebbero un utile medio di 1,500e l’anno a proprietà in affitto nel settore controllato e per questa ragione sarebbero perfettamente in grado di poter tagliare il conto mensile per gli inquilini.

L’affitto medio di proprietà nel settore sociale è ora, in media, di 533 € al mese, con un aumento del 17% rispetto al 2012, dice l’associazione. Ciò significa che un numero crescente di persone che affittano nel settore dell’edilizia popolare sta trovando difficoltà ad arrivare a fine mese.

Nel 2016, le woning corporatie hanno dichiarato utili per ben € 3 miliardi e questo equivale ad un profitto del 23% su ogni casa, dice Woonbond.

Tuttavia Marnix Norder, presidente di Aedes, organizzazione che riunisce diverse woning corporatie ha detto all’emittente televisiva NOS che i costi da sostenere per la manutenzione sono molto elevati e tale riduzione nell’affitto appare piuttosto irrealistica.

Nel frattempo, il think tank macroeconomico CPB del governo ha detto Giovedi che la carenza di alloggi per le persone che guadagnano di sopra del limite di alloggi  è un male per la crescita economica. Ad Amsterdam, trovare alloggi in affitto nella fascia € 800- € 1.000 al mese è impresa ardua, ha detto il CPB.