Un uomo di 32 anni è morto sabato in un parco giochi ad Assen dopo essere stato accusato di aver abusato sessualmente di una bambina di 4 anni. Cinque uomini sono stati arrestati in relazione alla sua morte, ma sono stati in seguito rilasciati.

La dinamica dell’incidente non è chiara ma stando alla ricostruzione dei media, un uomo disabile che lavora come giardiniere è stato accusato dai familiari di una bimba di 4 anni di molestie sessuali.

Alla notizia, il padre sarebbe intervenuto nel parco, nel quartiere Peelo -dove la bimba era ad una festa- e avrebbe bloccato l’uomo. Durante la colluttazione che ne sarebbe scaturita, quattro passanti sarebbero intervenuti e avrebbero bloccato il giardiniere in attesa della polizia.

All’arrivo degli agenti il 32enne era deceduto a causa di percosse. Gli agenti hanno tratto in arresto i 5. Secondo la polizia, però, non esistono al momento prove che inchiodino i 5 e nonostante rimangano indagati sono stati rilasciati.

“Le indagini della polizia non hanno dimostrato che i cinque uomini hanno aggredito il trentaduenne di Assen”, ha detto la polizia in una nota. I cinque sospetti sono stati quindi rilasciati dalla custodia, ma rimangono sospetti nel caso. I sospettati provengono tutti da Assen e hanno 27, 36, 38, 46 e 56 anni.

Lunedì l’istituto forense olandese NFI eseguirà un’autopsia sul corpo del giardiniere per determinare le cause della morte. Anche le indagini sul presunto reato sessuale sono in corso, ha detto la polizia. Ma a causa della delicatezza della faccenda, al momento non sono noti dettagli ulteriori.

I colleghi dell’uomo deceduto non credono alla versione della violenza sessuale: secondo loro, il collega era una persona pacifica e non avrebbe mai abusato di una bambina.

La polizia dovrà scoprire esattamente cosa è successo, ha detto il collega. Secondo il quale Martin -questo il nome dell’uomo- doveva incontrarsi con lui sabato. Può aver inviato dei messaggi, perchè non può parlare al telefono, e il gruppetto che festeggiava la bambina può aver pensato che stesse scattando delle foto. Oppure può aver impaurito, inavvertitamente i bambini, e i genitori possono aver pensato stesse cercando di aggredirli.

Per ora molte ipotesi ma l’unica certezza rimane un cadavere.