Alcuni dei sospettati per le violenze estreme avvenute la scorsa settimana a Overasselt erano già noti alla giustizia per reati gravi. Nell’episodio, una guardia giurata di 51 anni è stata uccisa a colpi di arma da fuoco davanti alla casa di Jan G.
Secondo un’inchiesta dell’AD, alcuni degli arrestati erano già stati coinvolti in rapimenti, sparatorie e truffe. La polizia non ha voluto confermare le informazioni.
Tra i sospettati c’è il 23enne di Amsterdam Tarik J., che nell’estate del 2022 sparò contro una casa ad Anversa. L’obiettivo era l’abitazione di un familiare del kickboxer Jamal Ben Saddik, ma i responsabili sbagliarono numero civico. J. fu condannato a quattro anni di carcere e, mentre era detenuto, fu condannato anche per aver coordinato due complici in un altro attentato.
Un altro sospettato, anch’egli di Amsterdam, nel luglio 2024 partecipò al rapimento e alla violenta rapina ai danni di un anziano, minacciato con un’arma da fuoco. Fu condannato a 15 mesi di carcere, di cui sei con la condizionale. Dopo la scarcerazione venne nuovamente arrestato, in due occasioni, per rapimento e truffa.
Un terzo sospettato, un 20enne di Amsterdam, era comparso davanti a un giudice alla fine del 2024 per un episodio di sparatoria. Secondo l’AD, sarebbe proprio lui il principale sospettato per i colpi mortali che hanno ucciso la guardia giurata a Overasselt.
Altri componenti del gruppo erano già stati segnalati alle autorità per violenza, truffe e frodi d’identità. La polizia continua intanto a cercare prove e altri oggetti rilevanti a Overasselt e nei dintorni.
In totale erano state arrestate 34 persone; due sono state successivamente rilasciate, pur rimanendo sospettate. Venerdì ad Amsterdam è stato inoltre arrestato un 26enne di nazionalità belga, ritenuto coinvolto nei fatti.







