The Netherlands, an outsider's view.

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Artisti e patatine fritte: 950 milioni di aiuti al settore culturale e agricolo

Source: public domain

Il governo olandese ha messo a disposizione un totale di 950 milioni di euro di aiuti per il settore culturale e per quello agricolo.  Di questi 950, 300 milioni sono destinati ad istituzioni cruciali nel settore della cultura per iniziare a investire nel settore nella prossima stagione. 650 milioni di euro sono invece andati al settore dei fiori, l’orticoltura alimentare e il settore delle patate fritte. 

Aiuti al settore culturale

La Ministra dell’ Istruzione,  Ingrid van Engelshoven, è entusiasta per gli aiuti al settore culturale. “È proprio in questo momento di crisi che diventa chiaro quanto sia importante l’arte: offrire conforto, distrazione e speranza”, ha affermato.

Il pacchetto di 300 milioni di euro mira principalmente a sostenere i professionisti dopo l’uscita dalla crisi. “Supportando queste cruciali organizzazioni culturali ora, possiamo garantire che il flusso di incarichi continuerà dopo la crisi”, ha affermato Van Engelshoven

Aiuti al settore agricolo

Per quanto riguarda l’agricoltura, la ministra Carola Schouten ha dichiarato che questo nuovo pacchetto di salvataggio è destinato a settori che il pacchetto di emergenza non aveva considerato: friggitorie, fiori e l’orticoltura. Tali aziende si trovano in una posizione unica.

Schouten ha commentato “Tali aziende si occupano di prodotti non a lunga durata, e che sono difficili o impossibili da elaborare. Con questi schemi, consentiamo a molte aziende di assorbire gran parte dei colpi “.

Gli aiuti andranno a tappare i buchi delle grandi perdite di fatturato delle imprese. Il risultato sperato del salvataggio è una perdita di fatturato del 30% da parte delle aziende e una compensazione del 70% del danno da parte del governo.

Il settore delle patate sarà risarcito per la quantità di patate che non possono più essere trasformate in patatine fritte in questa stagione. Tale perdita ammonta al 40% del valore medio di mercato per il periodo da settembre 2019 a febbraio 2020, secondo il Ministero. Per questo, sono stati messi a disposizione 50 milioni di euro.