Il ministro degli esteri di di Israele ha rifiutato il rinnovo del visto di lavoro ad un giornalista olandese che aveva criticato la politica israeliana nei confronti dei palestinesi nella Cisgiordania, racconta il giornale Haaretz.

L’ufficio stampa del governo israeliano sostiene che Derk Walters, corrispondente per il quotidiano NRC avrebbe lavorato nel paese senza l’estensione del visto; la ragione, quindi, sarebbe solo amministrativa. ma l’anno scorso, Walters aveva criticato le azioni del governo israeliano a Hebron e difeso le ragioni del boicottaggio come azione politica.

Ha scritto da Israele a partire dal 2014. Nel gennaio del 2016, scrive ancora Haaretz, il giornalista avrebbe pubblicato un articolo che descriveva l’attrito tra palestinesi e coloni a Hebron, criticato da lgoverno. Nella controversia successiva, Walters afferma di aver ricevuto il tesserino stampa solo dopo l’intervento dell’ambasciatore olandese.

Tuttavia, alla fine del 2016, il ministero degli esteri ha respinto la richiesta di Walters di rinnovare il suo visto  affermando che il NRC non è un’organizzazione media riconosciuta perché il suo capo redattore è un membro del consiglio di amministrazione e quindi, ci sarebbe un conflitto di interessi tra editoriale e commerciale.

Il ministero degli esteri cambio posizione solo dopo l’intervento dell’ambasciata olandese. Tuttavia, da allora, a Walters sono stati ritirati il pass stampa e il visto. Secondo il NRC, il ministero degli esteri israeliano ha ora confermato che il visto Walters non verrà rinnovato. Per il quotidiano di Rotterdam, la decisione è di tipo politico.

Il ministro degli Esteri olandese Bert Koenders ha detto di non condividere la decisione israeliana. “I giornalisti devono essere in grado di scrivere ciò che vogliono”, ha detto. “La libertà di stampa è un bene enorme. La promuoviamo in tutto il mondo, Israele incluso”.