I deputati di tutto lo spettro politico hanno invitato il ministro degli esteri a cambiare i consigli di viaggio per la Turchia dopo l’arresto di un turco olandese, in manette per aver criticato il presidente Recep Tayyip Erdogan.

Le autorità turche dicono che l’uomo è stato oggetto di indagini per qualche tempo per aver chiamato Erdogan un ladro e un dittatore sui social media e per aver criticato la situazione politica nel paese. Il parlamentare di D66 Sjoerd Sjoerdsma ha detto a Trouw che questo arresto non può più essere considerato un incidente.

Sarebbeo altri 10 i turco olandesi trattenuti in Turchia perché considerati fiancheggiatori del movimento Gulen. Erdogan afferma che il religioso islamico Fethullah Gulen è la mente del colpo di stato dello scorso anno.

Il ministro degli esteri avverte, nei consigli di viaggio che in Turchia è vietato criticare il capo di stato ma al deputato socialista di origine curda Sadet Karabulut, questo non basta: “Il governo turco sta riducendo drasticamente gli spazi di libertà, necessario rivedere gli avvisi”.