La polizia olandese ha arrestato un uomo di 58 anni perché sospettato di aver rubato due dipinti di Vincent van Gogh e Frans Hals per un valore stimato di più 20 milioni di euro durante le incursioni notturne nei musei dei Paesi Bassi lo scorso anno. Al momento le generalità dell’uomo non sono note.

L’uomo è stato arrestato martedì mattina nella sua casa nella città di Baarn per i furti del Giardino della canonica di Nuenen in primavera di Vincent Van Gogh e dei Due ragazzi che ridono di Frans Hals. La polizia ha detto che, nonostante una duplice perquisizione della casa del sospettato, non è riuscita a recuperare nessuno dei due dipinti.

Il Van Gogh è valutato fino a 7 milioni di euro, mentre il capolavoro di Hals potrebbe essere venduto all’asta per 15 milioni di euro.”Per mesi, indagini serrate sul furto di entrambi i dipinti sono state condotte sotto la guida del pubblico ministero”, riporta la Politie in un comunicato.

Sembra quasi che la politie abbia raccolto l’appello lanciato qualche giorno fa dal Groninger Museum, proprietario del Van Gogh rubato: preoccupato che le indagini procedessero troppo a rilento, il museo aveva creato una pagina web, nella quale racconta storia e curiosità del dipinto che ritrae la canonica di Nuenen.

Le puntate precedenti

Il dipinto di Van Gogh è stato sottratto al Singer Laren Museum nelle prime ore del 30 marzo 2020 durante la chiusura a causa delle restrizioni del coronavirus. Il furto è avvenuto in quello che sarebbe stato il 167° anniversario della nascita del grande pittore, suscitando l’ira del direttore del museo. Il ladro era arrivato in moto prima di usare una mazza per sfondare la porta di vetro rinforzato del museo e fuggire con il piccolo dipinto a olio infilato sotto il braccio destro.

Già a febbraio la polizia stava indagando su Peter K., proprietario di una società di trasporti. Secondo il detective d’arte Arthur Brand, K. avrebbe negoziato con le autorità giudiziarie la restituzione dell’opera in cambio di una riduzione della pena. L’uomo è in prigione per un grosso traffico di cocaina. Secondo Brand il Van Gogh sarebbe diventato un lasciapassare dei criminali per negoziare la propria libertà. Peter K. vive a due passi dall’arrestato per il doppio furto ma lo stesso Arthur Brand dice di non avere idea di chi sia il 58enne di Baarn.

Le reazioni dei musei

Il Museo Singer di Laren e il Museo Groninger non hanno tardato a commentare l’arresto: “È una notizia fantastica  che la polizia abbia trovato quest’uomo”, dice una portavoce del Singer. “Ma il lavoro non è ancora finito. Spero che l’arresto possa condurre al dipinto e che la gente possa ricominciare a goderne al Groninger Museum. Se c’è davvero quest’uomo dietro il furto, perché non è stato ancora provato, non può rimanere impunito”, continua la portavoce.

Secondo Andreas Blühm, direttore del Groninger Museum, l’arresto è un segno che il crimine non paga. Tuttavia, è ancora preoccupato di dove possa essere nascosto il quadro. “Sono contento che la polizia lavori ancora al caso”, ha detto Blühm sottolineando che è passato un anno e otto giorni dal furto dell’opera. “Ma l’arresto aiuta a recuperare il quadro? È difficile giudicare al momento”.