La polizia ha arrestato due uomini, sospettati di aver piazzato una bomba sotto l’auto di Martin Kok, l’ex criminale e scrittore, ad Amsterdam nel Luglio dello scorso anno. Lunedì è stato arrestato un uomo di 49 anni originario dello Zuid-Holland, e Martedì scorso un uomo di 26 anni proveniente da Utrecht, ha dichiarato la polizia.

Quest’ultimo è sospettato di aver innescato la bomba mentre Kok e un amico stavano cenando al ristorante Klein Kalfje sull’Amstel, al confine tra Amsterdam e Amstelveen. Il processo al 26enne, partirà Venerdì pomeriggio.

All’inizio di questa settimana la polizia aveva rivelato che l’esplosivo posizionato sotto la macchina di Kok aveva la potenza di 40 bombe a mano. Se non fosse stato notato e fosse esploso davanti al ristorante, avrebbe potuto provocare una strage.

Kok è stato assassinato nel parcheggio di un club a Laren l’8 dicembre. Quel giorno era sopravvissuto ad un altro tentativo di assassinio ad Amsterdam.