Secondo uno studio condotto dalla TU di Delft e dall’Università di Utrecht, per conto dell’associazione per la tutela dell’area naturale di Wadden, questa zona potrebbe essere presto sommersa dall’acqua. Come riportato da NU.NL, lo studio è giunto  alla conclusione che l’impatto del gas e delle miniere di sale è stato sottovalutato e sono necessarie misure drastiche per assicurare che l’area non scompaia.

Il Wadden è un’area naturale unica, dove i banchi di sabbia, due volte al giorno, arrivano sopra l’acqua. Secondo il quotidiano, ciò lo rende un luogo ideale per i grandi gruppi di uccelli migratori in cerca di cibo. È anche un importante collegamento per la protezione costiera.

A causa dell’estrazione del gas e di minerali nella zona, il livello del terreno sta scendendo mentre quello del mare sta salendo e la zona rischia di “annegare” prima della fine del secolo. Stando alle parole dei ricercatori, mettere fine alle estrazioni potrebbe non essere sufficiente per salvarla.

“Solo sommando gli scenari più ottimistici per l’aumento del livello del mare, l’abbassamento di quello del suolo e la sedimentazione, si può pensare di conservare l’area di Wadden nel lungo termine“, concludono i ricercatori. Questi ultimi sottolineano che in base all’accordo sul clima firmato a Parigi nel 2015, l’aumento del livello del mare potrebbe essere dimezzato.