Oltre 1.47 milioni di persone in Olanda non potranno usufruire dell’app per il tracciamento dei contatti poiché i loro smartphone non sono compatibili. Secondo quanto dichiarato dal ministero della sanità a NU.nl venerdì, l’app è stata scaricata da 800 mila persone nella prima settimana dal suo lancio.

La nuova app CoronaMelder, richiede una versione di Android superiore a 6.0 e di iOS superiore a 13.5. Il 5% degli smartphone Android e il 15% degli iPhone in Olanda, però, utilizzano un sistema operativo precedente a quelli indicati. Di conseguenza, l’installazione dell’app risulta impossibile.

Secondo un portavoce del ministero della sanità, la maggior parte della popolazione sarà in grado di scaricare l’app per il tracciamento dei contatti. “Tuttavia”, ha dichiarato a Nu.nl, “l’app non è che uno strumento ausiliario. Le modalità di tracciamento finora seguite continueranno ad esistere e rimarranno a disposizione per coloro che non hanno l’app”.

La portata massima dell’app CoronaMelder è di 12.7 milioni di download, ad oggi ne sono stati effettuati 800 mila.

L’app utilizza il bluetooth per segnalare la prossimità ad altri dispositivi sui quali è installata. Nel caso in cui un utente dovesse risultare positivo, l’app invierà una notifica a tutti gli utenti che hanno avuto qualche contatto con il contagiato per più di 15 minuti.

L’idea di base è quella di rendere più semplice il tracciamento dei contatti per il servizio sanitario GGD.