Dopo le polemiche sull’arresto dei sette minori, finiti in manette sabato scorso dopo che la polizia ha fatto irruzione in un’abitazione a Kapellen, vicino ad Anversa, oggi emerge un nuovo incidente. Come riporta Het Laatste Nieuws,  il mese scorso la polizia nell’area di Minosse (provincia di Anversa) ha arrestato tre ragazze di 13 anni dopo un futile incidente in un centro commerciale.

Stando al portale fiammingo, sono state perquisite, hanno dovuto togliersi i reggiseni e hanno trascorso quattro ore in cella. Un evento traumatico per le ragazze ma stando a sindaco e polizia la procedura sarebbe stata seguita correttamente.

Il racconto sarebbe il seguente: presso il centro commerciale Wijnegem, il 25 gennaio verso mezzogiorno, tre ragazze 13enni avrebbero iniziato a sputare dell’acqua sui passanti. Un cliente avrebbe perso la pazienza, ha chiamato la polizia e gli agenti hanno arrestato le giovani e le hanno portate alla stazione di polizia di Mortsel per un interrogatorio. 

Le ragazze sono state perquisite, hanno dovuto togliersi i reggiseni e sono state poste in una cella minorile. “Procedura standard”, avrebbe detto la polizia ai loro genitori, dice Het Laatste Nieuws.

Se i fatti sono accaduti quasi tre settimane fa, il padre di una delle tre ha deciso di parlarne oggi su VTM Nieuws. Il suo nome non è stato menzionato per proteggere la figlia minorenne.