Le autorità di Anversa intensificheranno la lotta contro gli assembramenti, dopo che la polizia locale ha interrotto nove assembramenti illegali nel fine settimana.
“Il tempo delle sanzioni amministrative è finito”, ha detto Kristof Aerts dell’ufficio del pubblico ministero di Anversa. “Chiunque venga sorpreso dalla polizia in un qualsiasi assembramento, si dovrà presentare in tribunale”.
L’avvertimento di Aerts, segue un fine settimana durante il quale la polizia è stata occupata nella città di Anversa e nei suoi dintorni, ad interrompere assembramenti, anche con più di 40 partecipanti.

Una riunione, svolta domenica mattina in una sinagoga locale, contava 43 persone. Mentre la polizia ne ha trovate 42 durante una riunione serale in una casa privata, dopo una soffiata ricevuta dai passanti.
Per tutto il fine settimana, la polizia ha redatto rapporti per oltre 70 persone trovate in nove feste diverse, che si sono svolte in tutta la città. “L’organizzazione di una festa, o la partecipazione ad essa, comporterà gravi conseguenze”, ha sottolineato Aerts, come riporta The Brussels Times.

I trasgressori che vengono beccati durante un raduno illegale rischiano tra gli 8 giorni e i 3 mesi di carcere e possono incorrere in multe che vanno da 208 a 4.000 euro.
Gli avvertimenti del pubblico ministero arrivano mentre i funzionari del paese esortano i cittadini a rispettare le norme di contenimento in vista delle vacanze. Esperti e personale sanitario, temono che una terza ondata possa peggiorare le sorti del Paese, se troppe persone non rispettano le regole. “Forse in questo modo la gente capirà che non può non seguire le norme, durante questo periodo”, ha detto Aerts. “È difficile per tutti, ma dobbiamo fare del nostro meglio”.