Paul Hermans, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La città di Anversa ha richiesto a 6,500 dei suoi abitanti, residenti in due quartieri a maggioranza ebraica, di effetuare dei tamponi per il Coronavirus. Il comune dice che i tassi di contagio sono più alti in quelle aree e spera che in questo modo si possa evitare la quarantena per migliaia di persone.

I due quartieri sono allocati tra Stadspark e Lamorinièrestraat e sono principalmente abitati da Ebrei Ortodossi. Il sindaco della città Bart De Wever ha dichiarato: “Ci tengo a precisare che queste misure non sono dirette contro nessuna comunità in particolare”

“E’ vero che molti Ebrei Ortodossi vivono in quest’area. Hanno molti contatti con il Regno Unito e voremmo sapere se la variante inglese è presente tra di loro”.

“Il nostro centro comunale di monitoraggio della crisi provvede dati sulla situazione dei contagi distretto per distretto. Vogliamo organizzare test su larga scala in aree dove c’è la possibilità di alti contagi”.

Recentemente si sono registrati più contagi in media rispetto alle settimane precedenti: la città di Anversa è determinata nell’individuare i contagiati e testarli per capire quali varianti del virus siano in circolazione.