Author pic: Artem Beliaikin Source: Flickr cc 2.0

Un negozio di abbigliamento su quattro ad Anversa rischia di andare in bancarotta, secondo i dati della società di consulenza aziendale Graydon, scrive Gazet Van Antwerpen.

Inutile dire che la crisi del Covid-19 ha peggiorato la situazione: prima della pandemia, circa il 9% dei negozi di scarpe era ad un passo dalla bancarotta. Quella cifra è ora del 45%.

Per i negozi di abbigliamento, il rischio in una città rinomata per la sua moda dagli anni ’80, la cifra è passata dall’11% pre-pandemia al 42% attuale.

I negozi in questione, come il resto tutti quelli del commercio al dettaglio, hanno ricevuto sì i sussidi dal governo, ad esempio quando i negozi non essenziali sono stati costretti a chiudere nel primo lockdown ma questo non ha aiutato molto: al momento, possono ricevere clienti solo su appuntamento, ma solo uno alla volta. “Ma il sostegno del governo ha solo contribuito a prevenire perdite maggiori”, ha affermato Eric Van den Broele, direttore della ricerca e sviluppo di Graydon a GvA. “Senza il sostegno del governo, il 73% dei negozi di scarpe e il 72% dei negozi di abbigliamento sarebbero ora in difficoltà finanziarie”.

Per ModeUnie, che rappresenta il settore retail, la notizia di Graydon non sorprende:”Queste sono cifre impressionanti, ma sfortunatamente è la realtà”. Il timore è che la proiezione si concretizzi in un 20% di negozi falliti: “Temiamo che almeno il 20% dei negozi di moda vada effettivamente in bancarotta, e potrebbe essere anche di più”, ha detto.

“Oggi, il 47% del personale nel settore della moda è ancora in disoccupazione temporanea. Sarà difficile per molti imprenditori assumere dopo la crisi, perché i soldi sono finiti “.