DunkyNG, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il collettivo Anonymous ha dichiarato “cyber war” al governo di Mosca e avrebbe colpito il sito del Ministero della Difesa e quello di Russia Today, il portale di news finanziato dal governo russo. Secondo il Guardian, RT ha confermato di aver subito “massicci” attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), che rendono i siti irraggiungibili bombardandoli con richieste di informazioni spurie.

Russia Today ha dichiarato: “Dopo la dichiarazione di Anonymous, i siti Web di RT sono diventati oggetto di massicci attacchi DDoS da circa 100 milioni di dispositivi, principalmente con sede negli Stati Uniti. A causa degli attacchi potrebbero esserci limitazioni temporanee all’accesso al sito Web per alcuni utenti, ma RT sta risolvendo prontamente questi problemi”, ha detto il portale russo.

Un attacco DDos è composto da un fiume di richieste spurie di informazioni – descritte dagli esperti come come infilare mille buste in una cassetta delle lettere ogni secondo – generate da bot, che mandano -letteralmente- il sistema in tilt.

Secondo Craig Terron, analista senior di Recorded Future, che monitora le minacce informatiche, il sito Russia Today è rimasto “disponibile a intermittenza” venerdì, dice al Guardian.

 

Il governo ucraino ha fatto appello agli hackers, chiedendo a cyber volontari di aiutare a proteggere le infrastrutture critiche e condurre missioni di spionaggio informatico contro le truppe russe. 

“Cibercommunity Ucraina! È ora di essere coinvolti nella difesa informatica del nostro Paese”, si legge nel post, chiedendo agli hacker e agli esperti di sicurezza informatica di presentare una domanda tramite Google Docs, elencando le loro specialità, come lo sviluppo di malware e referenze professionali.

Aushev ha detto che i volontari sarebbero stati divisi in unità informatiche difensive e offensive. L’unità difensiva sarebbe impiegata per difendere infrastrutture come centrali elettriche e sistemi idrici, dice il Guardina. In un attacco informatico del 2015, ampiamente attribuito agli hacker statali russi, 225.000 ucraini hanno visto la fornitura di elettricità interrotta.

Un funzionario della sicurezza ucraino ha affermato all’inizio di questo mese che il paese non disponeva di una forza informatica militare dedicata, ha riferito il Washington Post. “È nostro compito crearli quest’anno”. Secondo Reuters, nel lato cyber della guerra in corso, gli hacker della vicina Bielorussia stanno prendendo di mira gli indirizzi e-mail privati del personale militare ucraino “e di individui correlati”.