Il ministro della giustizia Ard van der Steur è ancora nella bufera per la gestione della sicurezza interna. Secondo RTL, il politico del VVD avrebbe proposto 5 mesi fa un gruppo di lavoro turco-olandese, per coordinare le attività investigative antijihad ma alla fine, il piano non si sarebbe concretizzato. Furiose le reazioni dei partiti d’opposizione che da tempo chiedono al ministro una gestione più trasparente della sua attività. Del gruppo di lavoro c’è traccia in una dichiarazione alla stampa datata 19 novembre, quando il guardasigilli olandese aveva annunciato l’istituzione di un comitato di collaborazione tra i due paesi, di ritorno da un viaggio di lavoro in Turchia. Temi sul tavolo del comitato sarebbero stati la cooperazione tra intelligence e polizie sul terreno della lotta al traffico di stupefacenti e al terrorismo. Van der Steur, annunciò che il gruppo di lavoro sarebbe stato istituito in breve tempo. Ma a parte gli annunci, nulla accadde.

La posizione del ministro della giustizia, in carica da un anno dopo le dimissioni di Ivo Opstelten, è stata fin dall’inizio molto difficile: già scampato ad una mozione di sfiducia  è stato pesantemente criticato dalle opposizioni la scorsa settimana, per la scarsa trasparenza durante la discussione parlamentare sui fatti di Brussel. Un nuovo dibattito è previsto questa settimana.