Il ministero degli Esteri turco Cavusoglu ha annunciato, durante la conferenza stampa tenuta poco dopo il “respingimento” dall’Olanda, che l’ambasciatore olandese non è più ospite gradito in Turchia.

“Abbiamo notificato all’ambasciatore olandese, attualmente in congedo fuori dal paese, di non tornare al suo posto” dice un comunicato stampa del  Ministero degli Esteri turco, emesso l’11 marzo.

La decisione della Turchia arriva ore dopo che il ministero degli esteri olandese aveva annunciato di aver negato il permesso per atterrare nei Paesi Bassi al ministro degli Esteri turco Mevlüt Cavusoglu per motivi di “sicurezza” e “sicurezza pubblica”.

Ma l’Olanda ha annullato il volo all’ultimo momento e su questo episodio, l’incaricato dal ministero degli esteri olandese è stato già convocato per riferire. All’inizio della giornata, Cavusoglu aveva detto che se l’Olanda avesse annullato il suo volo, la Turchia avrebbe imposto sanzioni.

Cavusoglu ha definito la decisione de l’Aja uno “scandalo”.

Intanto ingressi e uscite dell’ambasciata olandese ad Ankara e del consolato a Istanbul sono stati chiusi per motivi di sicurezza, dice l’agenzia di stato turca Anadolu, citando fonti diplomatiche. Le residenze dell’incaricato olandese d’affari e del console generale sono stati soggetti alle stesse restrizioni.