30 giorni di carcere per vilipendio alla corona; pena sospesa e due anni in prova, questa la sentenza di condannna per  un 44enne che aveva insultato su Facebook il sovrano, definendolo ladro, assassino e stupratore. Nel post incriminato, l’uomo aveva inoltre alterato la foto di un’esecuzione del gruppo IS, sostituendo al volto della vittima quella del re.

La denuncia e il processo all’uomo, sarebbero stati intentati dopo che gli agenti della polizia delle comunicazioni avevano individuato i post nel corso di un’indagine precedente alla visita di Willem-Alexander a Zwolle in occasione del Koningdag dello scorso 27 aprile.

Secondo il tribunale, l’uomo originario di Kamp avrebbe macchiato l’immagine del sovrano, protetta dalla costituzione; questa ragione, giustificherebbe la condanna per “lesa maestà”.

Il ministro della giustizia van Der Steur, si era impegnato lo scorso aprile, a rimuovere la norma che punisce chi insulta i capi di stato esteri sottolineando tuttavia di non voler mettere mano al reato di “lesa maestà” contro i sovrani olandesi.