Solo a Rotterdam sono state 68 le denunce per minacce nella comunità turco-olandese durante il  periodo post-golpe; come riporta il quotidiano NRC questo è il quadro tracciato dall’associazione anti-discriminazione Radar. Con quelle di Deventer, Eindhoven e Zandaam il numero arriva ad 80.

La situazione è preoccupante e l’escalation ha allertato da un pezzo le autorità che stanno cercando di monitorare gli sviluppi. Le tensioni hanno spaccato la comunità turca separandola tra fedeli ad Erdogan, sostenitori di Gulen e curdi.

Nonostante il numero di esposti sia relativamente contenuto, dice l’organizzazione Radar, un’ulteriore escalation non è da escludere. Le tensioni, infatti, non sarebbero tra sconosciuti ma spesso tra parenti e conoscenti.