Beld: Kunstmuseum/Den Haag
In occasione dei 125 anni dalla nascita di Escher, il Maestro delle illusioni, non solo Den Haag sta dedicando un calendario speciale al Maestro: dal 31 ottobre 2023 al 5 maggio 2024 a Roma la mostra di Escher, a Palazzo Bonaparte, organizzata da Arthemisia, in arrivo da Firenze.
Dalle illusioni ottiche e l’architettura impossibile ai paesaggi realistici: l’opera di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) contiene tutto. Nel 2023 sono 125 anni dalla nascita dell’artista e con la più grande collezione museale Escher al mondo, il Kunstmuseum Den Haag e l’Escher in Het Paleis sono quest’anno il centro di questo anno speciale. Ma anche l’Italia, al quale Escher era molto legato, ha ricordato con diverse mostre le opere e la vita del Maestro: “La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli”, scrive Intoscana a margine della mostra a Firenze, la stessa che potra essere ammirata a Roma.
“Uccelli che si trasformano in pesci, acqua che scorre verso l’alto, due mani che si attraggono: M.C. Escher trasforma un foglio di carta bianco nei suoi mondi infiniti, in cui gioca con la percezione dello spettatore. Le sue metamorfosi virtuose e le divisioni regolari della superficie stupiscono e ispirano i visitatori delle sue mostre in tutto il mondo”.
In mostra a Roma, “un’antologica – con circa 200 opere e i lavori più rappresentativi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo – che racconta il genio dell’artista olandese con le opere più iconiche della sua produzione quali Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938)”, si legge sul sito.







