The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

MILIEU

Amsterdam, Wasted e la ‘raccolta differenziata a premi’: come i green coins promuovono la cultura ecologica

Il progetto lanciato dall'associazione Cities esiste da 2 anni e punta a coinvolgere le comunità locali



di Riccardo Aulico

 

 

 

 Separation rate in Amsterdam, 2014.

Ad Amsterdam la raccolta differenziata sembra meno diffusa di quanto si possa percepire: nei Paesi Bassi certamente si ricicla a percentuali  elevate, circa il 50% (dati 2016,ndr.) ma in alcune città e aree metropolitane questi numeri si abbassano notevolmente come nel caso della capitale dove nel 2014 la cifra si assestava ad appena il 25%. Un pò poco, hanno pensato i fondatori dell’associazione CITIES quando hanno lanciato il progetto Wasted. Di cosa si tratta? L’obiettivo è promuovere nella città di Amsterdam una vera e propria cultura del riciclo e della separazione dei rifiuti, esortando all’azione la comunità di residenti con un meccanismo di “premi” per i cittadini virtuosi.

Come funziona? La piattaforma ufficiale dell’iniziativa spiega: basta iscriversi per ricevere lo startup kit contenente tutto l’occorrente per separare i rifiuti (carta, plastica, tessile, vetro), gettare i sacchi nei cassonetti per il riciclo (non appositi, ma quelli presenti nel proprio quartiere), fare una foto al QR code del container e al sacco e caricare tutto sul proprio account. A quel punto si riceve “il premio”: il team della piattaforma caricherà dei green coin sul conto dell’utente che potrà raccoglierli e convertirli in buoni sconto, sottoforma di QR code da mostrare direttamente nelle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

 

Wasted, che tra i partner istituzionali annovera proprio il comune di Amsterdam, è dunque nato con l’intento di accelerare questa spinta green. “Abbiamo iniziato focalizzandoci sulla plastica perché è stata l’ultima categoria di riciclo introdotta dal comune“, ci spiega Mart Kamphuis, project manager. Dal 2015, grazie a Wasted sono stati riciclati 1257kg di plastica.

 

 

“Il problema a cui vogliamo porre rimedio, in prima istanza, è la mancanza di collegamento che c’è tra gli abitanti di alcune aree e le diverse politiche per la differenziata messe in campo dalla amministrazioni”. Già, perchè ad Amsterdam sul tema del recupero di plastica, vetro e carta ogni quartiere fa mondo a sé, senza politiche comuni tra le amministrazioni locali e con ben pochi stimoli culturali alla cittadinanza.

“Studiare le abitudini di riciclo, capire i motivi che stanno alla base del trend odierno e sensibilizzare la popolazione ad un maggiore presa di coscienza e ad un maggiore attivismo quotidiano sono i nostri obiettivi” spiega Ieva Punyte, responsabile della comunicazione di Cities Foundation.

Punta di diamante del progetto Wasted è la sua community composta da circa 1140 membri (wasted neighbours). Il metodo di lavoro è basato proprio sul coinvolgimento attivo della popolazione e sull’utilizzo ampio di indagini e ricerche sociologiche sulla popolazione: questo metodo ha generato l’idea alla base di Wasted, ossia “ricompensare” i cittadini virtuosi.

E a quanto pare, il sistema funziona: “I dati testimoniano che tra i membri della comunità Wasted le abitudini sono veramente cambiate.” spiega ancora Punyte: “Prima il 52% della nostra community riciclava abitudinariamente, adesso la percentuale è salita al 96%”. Infine, un aspetto importante dell’attività legata a Wasted è il network commerciale alla base del reward system: “Le imprese che hanno scelto di partecipare e di aderire all’iniziativa lo hanno fatto per una questione etica. Il nostro network si sta espandendo”.

Insomma, Wasted nasce con l’obiettivo di creare consapevolezza ed impegno civico. L’attività di CITIES Foundation interviene a livello locale e di comunità, ma il team di lavoro ha anche un’agenda sul piano politico.

Il prossimo obiettivo è quello di allargare l’iniziativa a tutta la città di Amsterdam ed esportare il modello altrove.

 



31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!