Amsterdam sta lavorando a un pacchetto di misure per limitare i flussi turistici nel centro della città e lo presenterà prima di dicembre, ha affermato l’assessore Sofyan Mbarki (Affari economici), dice il Parool.

Il settore alberghiero sta spingendo per una tassa sulle visite giornaliere in città per ridurre il turismo, invece di aumentare la tassa di soggiorno sui pernottamenti.

La città risponde così ad un report di ABN Amro secondo cui il numero di pernottamenti supererà i 18 milioni quest’anno, il limite oltre il quale Amsterdam ha promesso di intervenire per tutelare i residenti.

Secondo l’assessore Mbarki, il provvedimento “Sarà pronto prima del 1° dicembre di quest’anno”.

La città prevedeva di aumentare la tassa di soggiorno fino al 30% per ridurre il numero di turisti, ma l’esperto di ABN Amro Stef Driessen lo sconsiglia per non far fuggire i viaggiatori business, senza scoraggiare i “festaioli”.

E consiglia, invece, di colpire chi non pernotta : quest’anno si prevede che visiteranno la città tra i 17 e i 19 milioni di giornalieri, rispetto a un massimo di 8 milioni di turisti che trascorrono la notte.

“Comuni come Amsterdam possono introdurre una tassa di soggiorno giornaliera, con un supplemento sui biglietti di treno, autobus e tram e sulle tariffe dei parcheggi: che le persone che non vivono in città aiutino a pagare le misure contro il sovraffollamento. Escludere gli Amsterdammers da questo perché già pagano tasse e imposte sulla proprietà”, ha detto Driessen.