Amsterdam vuole avviare una sperimentazione con la dexamfetamina per aiutare le persone dipendenti dal crack, ma serve l’autorizzazione del governo, dice AT5.
Il farmaco, già utilizzato per l’ADHD, potrebbe ridurre il desiderio di assumere crack. L’effetto della sostanza dura infatti appena 5-10 minuti, seguito da un forte «crash» che spinge a cercarne altra.
I sindaci delle quattro principali città olandesi – Amsterdam, Rotterdam, L’Aia e Utrecht – hanno chiesto al governo di rendere rapidamente disponibile la dexamfetamina. Secondo Wouter Gronheid, responsabile delle dipendenze presso la GGD, l’obiettivo è assumere il farmaco una volta al giorno per ridurre il desiderio di crack.
Ricercatori di Amsterdam vogliono avviare un progetto pilota, ma il governo deve autorizzarlo. La dexamfetamina è inoltre inserita nella lista delle sostanze stupefacenti e il suo utilizzo è soggetto a rigide regole.
Non è chiaro quanto sia aumentato il consumo di crack ad Amsterdam: le stime disponibili parlano di 3.000-9.000 persone che lo usano regolarmente in città. Nel 2023 Trimbos e Mainline stimavano circa 27.900 consumatori problematici in tutti i Paesi Bassi.







