Il comune di Amsterdam ha intenzione di varare misure in favore dei redditi più bassi, esaminando le proposte dei vari partiti. Lo ha promesso l’assessore alle politiche sociali Arjan Vliegenthart, in quota Socialistische Partij (SP), dopo che i consiglieri socialdemocratici hanno delineato un piano per garantire trasporti pubblici gratuiti a migliaia di persone a reddito minimo. “

La povertà non dovrebbe essere un ostacolo a visitare parenti e amici a Noord. Per questo bisogna rendere i trasporti accessibili anche ai più poveri altrimenti la libertà di movimento ne viene limitata” ha detto al Parool il consigliere del PvdA Henk Boldewijn esprimendo la linea del suo partito.

Oltre a incontrare la prevedibile contrarietà del liberista D66, che lo ha liquidato come “costosissimo”, il piano è stato criticato anche dagli altri partiti della sinistra. Al di là della generale apertura di credito dell’assessore Vliegenthart, Il SP si è detto convinto che l’emergenza vera sia affrontare la povertà infantile in città.

Stesse perplessità sono state avanzate dal capogruppo del GroenLinks Rutger Groot Wassink che, pur apprezzando l’idea del PvdA, non la considera così di aiuto per le persone povere. Al momento la municipalità di Amsterdam spende 116 milioni all’anno per il contrasto alla povertà a cui se ne dovrebbero aggiungere altri venti nel caso il piano targato PvdA venisse approvato.