Ratti e topi che strisciano in sacchi della spazzatura aperti o si muovono nelle abitazioni sono situazioni comuni ad Amsterdam. Il numero di segnalazioni di roditori in città è aumentato notevolmente nell’ultimo anno, secondo i dati del GGD da 3.400 del 2019 a 5.400 del 2020, dice AT5.

Il GGD ritiene che molto lavoro da casa a causa della crisi Covid possa essere una possibile causa dell’aumento del numero di segnalazioni. Il problema, d’altronde, è noto alla municipalità: a metà marzo, il comune della capitale ha imposto un divieto di dare da mangiare ad anatre e piccioni nei parchi proprio per evitare di dare cibo anche ai topi.

AT5 ha realizzato un’inchiesta dove ha interpellato oltre 1700 abitanti di Amsterdam e raccolto ld loro esperienze con i roditori: più della metà di loro (57%) afferma di averne visti in giro.

La grande maggioranza dei partecipanti al sondaggio di AT5 (81%) non ha mai avuto un topo in casa. Poco meno del 20% degli intervistati è stato meno fortunato.

I rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti e i camion del comune che non passano abbastanza di frequente, sono considerate cause concrete.

Il comune, dal canto suo, sostiene di combattere attivamente la diffusione con interventi mirati ovunque i roditori possano annidarsi, dice AT5. Ma c’è anche un aspetto politico: il VVD, il partito di destra del premier ha proposto poche settimane fa la linea dura: eliminare i topi, in casi estremi. Il VVD trova l’attuale approccio del comune troppo morbido. Poco più della metà dei partecipanti allo studio (51%) è favorevole a questo piano mentre il 34% pensa che sia pessimo, dice AT5. Il resto non ha opinione.