Centinaia di taxi illegali operano ad Amsterdam e nei pressi dell’aeroporto di Schipol, comunica l’ispettore governativo al Parool.

L’ispettorato, la polizia e l’ufficio delle imposte, hanno dato inizio alla repressione delle operazioni illegali dei suddetti taxi. Finora 20 aziende sono state segnalate.

L’ispettore Sikko Oosterhoff racconta al Parool che “nel registro dei taxi sembrava non esserci nulla di anomalo ma, una volta approfondite le ricerche, sono state trovate diverse cose che non andavano”.

“La licenza è scaduta, i contratti con i conducenti sono firmati in locali poco raccomandabili, la busta paga non esiste ed il proprietario non si trova”.

La testata inoltre chiarisce come i taxi illegali si arricchiscano rapidamente poiché non si attengono alle regole, come ad esempio avere un computer di bordo; i viaggiatori non sospettano nulla poiché le tariffe applicate sono in linea con il mercato legale; le aziende illegali si pubblicizzano online come se fossero compagnie legittime.