Sei edifici comunali trasformati in più di duecento appartamenti per giovani e rifugiati. E’ una scelta controcorrente quella presa dalla municipalità di Amsterdam che ha deciso di affidare sei proprietà comunali a compagnie immobiliari per convertirle in stanze e unità locative destinate a giovani e rifugiati.

Per favorire l’incontro tra i due gruppi, le soluzioni abitative saranno miste sull’esempio di Startblok Riekerhaven nel quartiere di Nieuw West. Qui si è sviluppato un progetto di coabitazione tra rifugiati e giovani olandesi a partire da un’iniziativa di housing sociale promossa dalla municipalità con le agenzie deKey e Socius.

Oltre a giovani residenti e rifugiati, i progetti mirano a coinvolgere anche le comunità del quartiere, suggerendo idee e piani per favorire l’incontro e la reciproca accettazione tra residenti e nuovi arrivati.

Secondo  NOS, le sei proprietà comunali sono state individuate in Rijnstraat, Henrick de Keijserstraat, Papaverhoek, Havikslaan, Wormerveerstraat e Admiraal de Ruyterweg. Ripetendo l’esperimento di Startblok Riekerhaven, l’amministrazione cittadina spera così di tamponare la carenza di alloggi per i giovani olandesi e aiutare i rifugiati a costruirsi una nuova vita nei Paesi Bassi.