L’horeca di Amssterdam è sul piede di guerra: secondo AT5, gli imprenditori di bar e ristoranti non hanno gradito la stretta del governo sulle misure corona. In particolare, gli esercenti si sono detti insoddisfatti per la norma che prevede la chiusura di un locale per due settimane, qualora proprio lì venisse identificato un focolaio di corona. 

Secondo l’imprenditore Won Yip, proprietario ad Amsterdam di diverse attività, “arbitrarietà e disuguaglianza giuridica”, sarebbero le caratteristiche dell’approccio governativo. “Non è necessario chiudere un’azienda se rispetta tutte le regole”, dice l’imprenditore che ha introdotto un obbligo di mascherine per la bocca per tutti i suoi dipendenti e che nutre dubbi sull’obbligo di lasciare i contatti telefonici, dice AT5. Chi controlla se sono quelli corretti?

Anche Koninklijke Horeca Nederland (KHN), l’associazione di categoria, dice alla tv locale di ritenere eccessiva la regola della chiusura: “Non accetteremo una punizione tale ”, dice il portavoce.