Il comune di Amsterdam ha approvato una mozione che invita il governo a espandere rapidamente l’assistenza socio-sanitaria ai transessuali. Le persone transgender dovrebbero anche essere assistite meglio dai medici generici e dalle assicurazioni.

Mercoledì, il Consiglio comunale di Amsterdam ha adottato una mozione presentata da Bij1 a larga maggioranza, dopo le lamentele delle persone transgender che lamentano interminabili liste d’attesa per l’accesso alle cure.

La scorsa settimana, i sostenitori stavano già suonando l’allarme su questi tempi di attesa presso il VUmc, il centro più importante con reparto specializzato per persone transessuali. VUmc può aiutare novecento persone ogni anno, ma ha una lunga lista di attesa per altre migliaia di transgender.

Le mozioni adottate sono il debutto nell’arena di Bij1, il partito LGBTIQ-friendly nuovo arrivato nel consiglio comunale di Amsterdam. FvD e CDA hanno votato contro.

L’assessore Simone Kukenheim è favorevole alle mozioni e intende fare pressione sul governo centrale dato che il suo partito, il D66, siede anche nella coalizione di centro-destra che guida il Paese.

Insisterà anche per un terzo centro a VUmc e in un ospedale specializzato per le cure transgender a Groningen.