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La vetrina di negozio in Vijzelstraat nel centro di Amsterdam, “dall’apparenza russa” è stata sfasciata con una pietra durante la notte tra domenica e lunedì, dice AT5. Il sasso conteneva un messaggio anti-russo e a sostegno dell’Ucraina ma i proprietari del negozio, un supermercato di prodotti alimentari slavi, non sono russi.

La coppia che gestisce il negozio è di origine armena e ha rilevato il negozio a gennaio, dice il portale, secondo il quale, i prodotti russi sugli scaffali sarebbero pochissimi.

Secondo AT5, i proprietari sarebbero stati minacciati per una settimana da qualcuno dall’Ucraina e in precedenza avevano ricevuto una lettera intimidatoria dove si leggeva: “fare attenzione alle finestre”.

La sindaca Femke Halsema ha pubblicato su Instagram un appello alla calma:  “Abbiamo un problema con Putin e lo Stato russo, non con la popolazione russa o con gli Amsterdammers russi. Come gli ucraini, anche loro possono contare sulla nostra protezione. Questa guerra non deve portare a discriminazioni”.