Ad Amsterdam, da oggi, gli ausiliari del traffico non emetteranno multe per un periodo di tempo indefinito agli scooteristi che guidano senza casco e sulla ciclabile per protestare contro il comune.

Secondo gli operatori, infatti, la municipalità non li ha equipaggiati a dovere per poter svolgere il compito di fermare e multare chi trasgredisce il nuovo regolamento comunale.

Da aprile, gli scooter non sono più autorizzati ad andare sulla pista ciclabile ma fino ad oggi è stata adottata una certa tolleranza per consentire a tutti di adeguarsi. Dal prossimo lunedi, tuttavia, il periodo transitorio sarà finito e gli ausiliari dovranno elevare le contravvenzioni ai trasgressori. Anzi, dovrebbero, dato che molti di loro hanno già annunciato di non avere alcuna intenzione di rispettare gli ordini finchè non verranno ascoltati dal comune.

Il problema degli ausiliari riguarda, soprattutto, la sicurezza: molti di loro vengono aggrediti o insultati quando fanno contravvenzioni e il loro timore è che la nuova mansione porti ad un’escalation.

Come se non bastasse, la polizia ha già fatto sapere che di rimpiazzare gli operatori ribelli non ci pensa proprio: non hanno organico a sufficienza e fare multe a chi non indossa il casco o guida sulla ciclabile non è considerata una priorità.

Ma occhio, scrive AT5: non tutti gli ausiliari hanno aderito alla protesta. La possibilità di una multa, quindi, è letteralmente dietro l’angolo.