Stando a un report dell’ufficio investigativo di Integis, i vigili del fuoco di Amsterdam si sarebbero accreditati stipendi extra per un totale di circa 4 milioni di euro. L’indagine è stata condotta su ordine dell’ufficio di sicurezza locale Veiligheidsregio Amsterdam-Amstelland.

Anche i membri del dipartimento centrale dei Vigili del Fuoco sarebbero coinvolti. Secondo il Parool, la mossa è stata possibile raggirando il regolamento dei prepensionamenti.

Stando ad Integis, le condizioni favorevoli che caratterizzano gli impieghi dei vigili del fuoco, sono il risultato di una sorta di “organizzazione a stampo familiare”, una specie di clan chiuso dentro il quale i pompieri si tutelano e riparano da eventuali problemi. Un informatore interno avrebbe riportato la questione delle buste paga gonfiate già  alla precedente amministrazione, ma i report erano stati ignorati. Leen Schaap, l’attuale comandante dei vigili, ha inviato ora un’indagine.

La squadra dei vigili del fuoco ha ora fermato i generosi finanziamenti. Tuttavia gli importi già versati, 3.9 milioni di euro in 10 anni, non potranno essere recuperati. Lo riporta un’inchiesta supplementare condotta da uno studio legale specializzato in diritto del lavoro.

Leen Schaap è indignato per la situazione. Il presidente dell’ufficio sicurezza locale, il sindaco di Amstelveen, Bas Eenhoor, si è detto sconcertato. “Non si sarebbe mai dovuto verificare. Leggiamo l’accaduto come un’eccessiva chiusura di questa grande famiglia. Se i pompieri si comportassero meno come un clan, lo scandalo sarebbe venuto alla luce prima”.

Non è chiaro se il regolamento per il prepensionamento sia stato manipolato anche da squadre anti-incendio. “Il testo della normativa è talmente complicato che non mi sorprenderebbe se ci fossero state altre manipolazioni” dice Eenhoorn. Il presidente, scioccato dagli abusi, ha inviato il report anche ad altri 24 uffici di sicurezza affinchè procedano ad un’indagine preventiva.