Le auto a benzina e diesel non saranno più le benvenute ad Amsterdam a partitre dal 2030. La città vuole rendere il traffico automobilistico ecologico espandendo le zone a traffico limitato e introducendo aree prive di emissioni.

Le autorità municipali vogliono affrontare le emissioni con il “Piano d’azione per l’aria pulita”. “Vogliamo un’aria più pulita per tutti i residenti di Amsterdam”, afferma l’assessore al traffico Sharon Dijksma.

“L’aria insalubre è un killer silenzioso”, ha detto Dijksma. “In media gli Amsterdammers vivono un anno in meno a causa dell’inquinamento”.

I proprietari di auto di Amsterdam saranno assistiti nella transizione con sussidi ed esenzioni, scrive NOS. Il comune amplierà la rete di stazioni di ricarica in città e ch i acquista un’automobile elettrica potrà richiedere una stazione di ricarica nelle vicinanze della sua abitazione.

Rendere la città senza emissioni partirà dal prossimo anno: le auto diesel di 15 anni o più potrebbero essere bandite all’interno della tangenziale A10. Nel 2022 il divieto si applicherà anche al pubblico e agli autobus all’interno del piccolo anello S100.

Nel 2025 toccherà anche ai ciclomotori in aree residenziali e all’interno della tangenziale A10 per camion e furgoni, taxi, trasporto pubblico, nonché imbarcazioni da diporto e traghetti GVB. Entro il 2030 le aree residenziali dovranno essere a zero emissioni.

Il piano d’azione “Schone Lucht”, Aria Pulita,  sarà discusso in consiglio comunale alla fine di maggio. Residenti e aziende possono partecipare con proposte a partire da giugno e luglio tramite una piattaforma digitale. Dopo un giro di consultazioni, i piani diventeranno definitivi.

La lobby degli automobilisti è sul piede di guerra: piano bizzarro e irrealizzabile, hanno detto senza mezzi termini i membri dell’associazione RAI Vereniging

“L’età media di una vettura è di undici anni, quindi molti cittadini avranno un problema: nel 2030 le macchine non saranno affatto a zero emissioni; di fatto le persone vengono cacciate dalla città”.

L’ANWB, l’ACI olandese, non vuole commentare i piani ma aspetta prima di studiarli.

Milieudefensie dà il benvenuto al progetto: “Un piano molto bello e una boccata d’ossigeno per tutti gli Amsterdammers”, dice Anne Knol di Milieudefensie. “Il 66 percento degli Amsterdammers vuole solo traffico senza emissioni nel centro della città, quindi c’è supporto per questo piano.”

Il piano di Amsterdam sembra contraddire la politica del governo. Proprio il mese scorso, il governo ha deciso che i comuni dovrebbero essere in grado di vietare le auto diesel inquinanti. Ma le zone ambientali devono rimanere accessibili per le auto a benzina di solito più sostenibili. La Camera dei rappresentanti deve ancora discutere il piano.