Un grande murales dipinto da artisti cileni rifugiati ad Amsterdam negli anni ’80 è stato ritrovato nel quartiere di Osdorp. L’opera è stata scoperta durante la demolizione di alcuni edifici del quartiere. L’essere stata nascosta per molto tempo gli ha permesso di rimanere intatta.

“È una sorpresa capitata nel momento giusto”, ha detto a Het Parool Jorge Kata Núñez , artista cileno che si trovava nei Pesi Bassi nel momento in cui è stato ritrovato il murales. Núñez  faceva parte del collettivo Brigada Ramona Parra, un gruppo di artisti cileni che ha dipinto nella capitale circa 60 murales, di cui molti coperti o cancellati.

La promotrice dei lavori di demolizione Annemieke Witteveen, una volta scoperto il murales, ha tempestivamente chiesto informazioni al Rotterdam Centre of Art. L’organizzazione, oltre ad averle rivelato l’origine cilena dell’opera, le ha comunicato che per una fortunata coincidenza uno degli artisti del collettivo si trovava a Rotterdam per il restauro di una loro opera.

Il murales ritrovato si riferisce alla dittatura del generale Augusto Pinochet, arrivato al potere cileno dopo il fatidico colpo di stato che è costato la vita al presidente Salvador Allende e a migliaia dei suoi sostenitori. “Tutti i miei lavori sono pieni di emozione e passione, ma i murales lo sono paricolarmente”, ha detto Núñez al giornale. “La testa del cavallo, per esempio, simboleggia il potere delle persone. La donna e l’uomo che alzando insieme una stella insieme, invece, rappresentano la speranza”.

Annemieke Witteveen ha dichiarato di volere modificare i progetti per la costruzione del nuovo edificio per il Consiglio della città in modo da includere la presenza del murales.