Il processo all’uomo che ha filmato con la webcam delle adolescenti, per poi ricattarle, ricomincerà anche se l’imputato non ha alcun legale a difenderlo , così ha detto la corte.

Il 29 aprile 2016, i giudici del tribunale di Amsterdam  riprenderanno il processo all’uomo anche se questi non ha più un avvocato. Aydin C, lo scorso venerdì, ha chiesto alla corte più tempo perché il suo avvocato aveva abbandonato il caso. Robert Malewicz aveva preso il caso un mese fa, dopo una rottura tra C e il suo precedente avvocato. L’uomo sarà ora difeso da un avvocato d’ufficio. Le udienze formali inizieranno Lunedi, ha detto all’emittente televisiva NOS. La corte sostiene che C è responsabile della situazione perché conosceva le tempistiche del caso e non è riuscito a prendere provvedimenti per assicurarsi che la sua difesa fosse pronta in tempo.

E ‘ nell’interesse delle vittime procedere nel più breve tempo possibile, ha detto la corte. C. è stato sottoposto a custodia cautelare per due anni con l’accusa di aver abusato di 40 ragazze conosciute online. Dopo aver convinto le sue vittime a compiere atti sessuali via webcam, ha minacciato di inviare le riprese ad amici e parenti a meno che loro non avessero proseguito. Una delle vittime di C pare fosse una ragazza canadese, Amanda Todd, morta suicida nell’ottobre 2012 dopo che è stato diffuso un filmato su YouTube con lei come protagonista. C non è a processo in relazione al caso di Amanda Todd, che il Canada vuole gestire in loco.