Stop con effetto immediato al regime fiscale agevolato per espatriati è questa una delle prime misure che la nuova giunta comunale di sinistra, messa in piedi ad appena 10 giorni dal voto amministrativo, ha varato proprio a ridosso di Pasqua.

Il provvedimento, annunciato nella giornata di Sabato, è stato approvato all’unanimità dalla coalizione GL, SP, Pvda, D66 e TP e attende solo il voto del consiglio. Esulta Tim Jointjeroken, leader del Tegen Partij (TP) una piccola formazione di estrema sinistra, che garantisce la maggioranza alla coalizione di governo della città: “Gli expat sono un problema, altro che risorsa economica”.

Non tutti i partner di coalizione hanno espresso pieno sostegno alla misura ma Udo Praatjesmaker, leader del partito di maggioranza relativa, Groenlinkedin, vincitore indiscusso della tornata elettorale alla fine ha ceduto: non siamo per la giustizia sociale con la scure ma è fondamentale mandare un messaggio chiaro.

Non è noto se il provvedimento riguarderà solo i nuoi “30%” oppure se lo stop dovesse colpire anche le posizioni già aperte.