La commemorazione della Kristallnacht, la Notte dei Cristalli, si è svolta mercoledi sera ad Amsterdam senza incidenti. Nonostante i disaccordi tra le varie organizzazioni che hanno preso parte al memoriale il memoriale, racconta NOS, non ci sarebbero state tensioni tra gli organizzatori.

I drammatici fatti avvenuti tra il 9 e il 10 novembre 1933, quando i nazisti assaltarono in Germania 400 sinagoghe e 7.500 negozi di proprietà di ebrei, segnò il passaggio dalla discriminazione alla persecuzione, anticamera dell’Olocausto.

Quest’anno i memorali per la Kristallnacht ad Amsterdam sono stati due. Per la prima volta quest’anno, tre istituzioni – Il Consiglio ebraico CJO, la piattaforma contro il razzismo e l’esclusione PSRU e il movimento pro-Israele  “Stand up for Israel” (TTSUFI) – ciascuna avrebbe voluto organizzare un  suo memoriale. Ma ad Amsterdam il sindaco Eberhard van der Laan, preoccupato per l’ordine pubblico, ha preteso che ciascuna organizzazione optasse per un luogo diverso per la commemorazione.

L’anno scorso TTSUFI aveva interrotto la manifestazione del movimento PSRU, accusando gli attivisti  di essere anti-Israele.

I filo israeliani del TTSUFI quest’anno avrebbe voluto tenere un memoriale presso il monumento della resistenza ebraica davanti alla sede del comune di Amsterdam, a Waterlooplein. Secondo NOS, nello stesso punto il PSRU commemora ogni anno la Notte dei Cristalli.

Il sindaco ha quindi chiesto che TTSUFI spostasse la loro commemorazione di 200 metri, presso la piazza Daniel Meijer ma i vertici dell’organizzazione hanno, al contrario, optato per annullarla.

Secondo la polizia, non ci sarebbero stati incidenti. Il primo ministro Mark Rutte ha parlato al memoriale del consiglio ebraico CJO presso la Sinagoga portoghese di Amsterdam.