Il titolo del programma di coalizione è ‘Una nuova primavera, un’altra musica’ (‘Een nieuwe lente, een nieuw geluid’) cosi Groenlinks, D66, Pvda e SP hanno presentato questa mattina alla stampa l’accordo per Amsterdam 2018-2022. Vediamo i punti principali:

  • La sostenibilità occupa la parte più consistente: stop all’alimentazione ad idrocarburi entro il 2040 e guerra alle automobili sono i punti principali.La nuova giunta pianifica di rendere il centro “car-free”, rimuovendo fino a 10mila parcheggi  e aumentando il costo orario della sosta a 7,50e l’ora. Sul canal ring viene considerata l’ipotesi di eliminare del tutto i posti auto. Per migliorare la qualità dell’aria, la nuova giunta intende estendere la superficie delle “milieu zone” rendendo più rigidi i requisiti per l’accesso. La velocità nel centro urbano sarà, dove possibile, ridotta a 30 km/h e nel tratto della tangenziale a 80 km/h
  • Abitare: il tema degli alloggi è un altro punto caldo nell’accordo di coalizione. La giunta pianifica la costruzione di 7500 ogni anno. 2500 di questi sono destinati ad affitto sociale, 1670 alla fascia media. Per l’ultima categoria, la coalizione intende avviare colloqui con il governo per portare l’affitto controllato fino a 971 euro. Per frenare le speculazioni nel mercato immobiliare, la giunta pianifica di introdurre, nei limiti consentiti dalla legge, l’obbligo di residenza per i proprietari di casa e di regolare il prezzo di affitto sul mercato. Una commissione rivaluterà l’impatto della decisione sull’erpacht, l'”acquisto del suolo”, assunta dalla giunta precedente. La tassa di proprieta OBZ, aumenterà del 2%
  • Turismo: oltre al piano di limitare ulteriormente gli affitti su portali come Airbnb e di mettere un freno alla costruzione di nuovi hotel, la giunta rosso-verde imporrà una tassa turistica del 7%
  • Richiedenti asilo: Uno dei temi più sentiti dalla nuova amministrazione è la questione dei richiedenti asilo che non possono più usufruire dell’assistenza statale ai rifugiati. Verrà realizzato un rifugio 24/h per 500 sans papiers 
  • Rifiuti: multe salate per chi non differenzia i rifiuti e più operatori ecologici assunti dal comune
  • Lavoro e reddito: il comune continuerà a dispensare i beneficiari di bijstand dall’obbligo di prestazioni lavorative, investendo allo stesso tempo nella creazione di  “impieghi socialmente utili”
  • Discriminazione: più attenzione alle questioni dei cittadini LGBTIQ e investimento su ricerca, dibattito e analisi sul periodo coloniale
  • Droghe: nel programma un punto riguarda le “soft drugs”. Il comune punta a depenalizzarne l’uso di alcune (non specificate) e legalizzarne altre. Il riferimento è certamente agli esperimenti di produzione controllata di cannabis.