Il consiglio comunale di Amsterdam ha deciso che il 40% dei nuovi edifici costruiti all’interno dei confini della città dovrà  essere destinato ad alloggi sociali: il che significa che l’affitto non potrà superare i 716 euro al mese.

Un ulteriore 40% sarà destinato alla fascia più economica del settore libero, ovvero appartamenti entro i 1000e al mese per  famiglie a reddito medio. La decisione è stata presa mercoledì dalla maggioranza del consiglio. Il 20% rimanente, invece, potrà essere destinato ai più benestanti.

Attualmente solo il 30% delle nuove costruzioni è nel settore controllato  “Se lasciamo al mercato, le persone con un reddito medio o basso non saranno più in grado di vivere ad Amsterdam”, aveva detto l’assessore socialista alla casa Laurens Ivens.

Il consiglio comunale spera che il piano permetterà a più insegnanti, agenti di polizia e altre persone in professioni non particolarmente remunerative, di potersi stabilire nella capitale. La ricerca mostra che circa l’80% delle nuove proprietà all’interno della A10 costano più di € 400.000, mentre gli affitti di € 1.500 per uno studio sono diventati la norma.

I prezzi delle case nella capitale sono aumentati del 20% nell’ultimo anno. Contrari alla misura i costruttori e il partito di maggioranza D66, a favore di più unità di lusso.