Quattro asili nido e altri nove centri diurni comunali per la cura dei neonati hanno mostrato una percentuale troppo elevata di piombo nell’acqua potabile, dicono i funzionari comunali.

L’avviso è giunto da una cooperativa immobiliare, Ymere, che ha misurato i valori nella capitale, durante operazioni per la rimozione delle tubature di piombo dagli edifici di sua proprietà. 

“Operatie Lood Eruit” (operazione rimozione del piombo), che la woning corporatie ha avviato ad Amsterdam Noord non è, effettivamente, prescritta dalla legge: benché il divieto di installazione delle tubature di piombo sia in vigore già dagli anni ‘60, Ymere sta operando la sostituzione su base volontaria.

Lo scorso novembre, il consiglio sanitario nazionale, scrive ancora Volkskrant, ha avvertito che fino a 200.000 case nei Paesi Bassi potrebbero  avere ancora tubature dell’acqua in piombo, che rappresentano un rischio per bambini piccoli e donne in gravidanza.

Il consiglio ha inoltre raccomandato di ridurre la quantità massima di piombo consentita nell’ acqua da 10 microgrammi al litro a 5, perché vi sarebbero indicazioni che il piombo sia più dannoso di quanto si pensasse in precedenza.

Il piombo può danneggiare lo sviluppo del cervello nei bambini piccoli e negli adulti può causare malattie cardiache e problemi renali cronici.

Ymere ha misurato la concentrazione di piombo in 662 case e ha scoperto che 126 avevano più di 10 microgrammi per litro. Altre 146 case hanno mostrato concentrazioni comprese tra 5 e 10 microgrammi.

La rimozione dei tubi dalle case della cooperativa richiederà due anni e costerà 5 milioni di euro.

I test effettuati nella capitale hanno mostrato che il problema interessapiù quartieri: in una casa nel Rustenburgerstraat nel sud della città sono stati misurati 135 microgrammi per litro di acqua potabile.