L’organizzazione De Regenboog Groep aveva già lanciato l’allarme a più riprese: se il camper per i tossicodipendenti (gebruikersbus) venisse rimosso, i consumatori di droga tornerebbero a nascondersi alla vista, consumando sostanze all’aperto nel quartiere con tutti i disagi che ne conseguono. Dopo un giro di interviste nell’Oosterparkbuurt, emerge che la maggior parte dei residenti avverte effettivamente questo degrado, dice AT5. Ma soprattutto evidenziano un fatto: questi problemi esistevano già prima dell’arrivo del camper e vanno avanti da anni.
Ora che il camper è fermo in deposito da qualche settimana, come già spiegato in precedenza da De Regenboog Groep, i tossicodipendenti stanno tornando a riversarsi nel quartiere.
Il camper per i consumatori di droga era stato posizionato poco più di un anno fa nella piazzetta accanto all’ospedale OLVG Oost, con l’obiettivo di ridurre il degrado all’interno e nei dintorni dell’Oosterpark e offrire alle persone con dipendenze la possibilità di consumare sostanze in modo sicuro e anonimo. Alla fine, però, il quartiere ha riscontrato solo un aumento dei disagi, motivo per cui era stato deciso il trasferimento del mezzo in Linnaeusstraat. Quel progetto ha però scatenato proteste tali da far saltare il trasferimento, e ora il camper si trova parcheggiato in un deposito.
Molti residenti raccontano al portale di vivere una situazione di disagio per la presenza di persone in difficoltá che vagano senza meta tutto il giorno.







