La distribuzione dello spazio abitativo per gli alloggi in affitto sociale ad Amsterdam e nei dintorni cambierà, scrive AT5: il cambiamento è necessario, dice il comune, per dare alle famiglie una speranza mentre attendono i tempi interminabili che la drammatica situazione abitativa richiede.

La proposta terrà meglio conto dell’aspirante inquilino con una reale emergenza, nonostante non abbia i requisiti. La proposta per un nuovo sistema è stato rilasciato ieri: verrà introdotto un meccanismo a punti in cui, oltre al tempo di registrazione, avranno un ruolo la ricerca attiva e le circostanze specifiche. In questo modo, i 15 comuni e le cooperative sociali, vogliono andare in contro a chi fosse in una situazione che richiedesse un intervento urgente.

“In questo modo, possiamo garantire che gli alloggi nel settore popolare vengano abitati in larga parte da persone che ne hanno più bisogno”, dice l’assessore Laurens Ivens.

Il nuovo sistema funzionerà a punti: l’attuale sistema in anni di attesa verrà convertito in punti. A quelli maturati per il tempo di attesa, verranno aggiunti punti di “ricerca” per premiare chi si dà più da fare e punti di “emergenza”, per dare una chance a chi davvero è in difficoltà.

Il comune, dice ancora AT5, ha chiesto ai residenti chi dovrebbe avere priorità e da un sondaggio sono emerse tre categorie: divorziati/separati con figli, famiglie e giovani problematici che vivono a casa. Chi si trovasse in queste situazioni avrebbe, quindi, più punti. Chiunque fosse registrato su WoningNet o Woonmatch, insomma, accumulerà presto punti con tempo di registrazione, durata della ricerca e circostanze.

L’assegnazione urgente rimane ma cambiano i parametri. La riforma è attualmente una proposta sul tavolo ma entro fine anno, potrebbe diventare una delibera.